LA NOSTRA IDEA
STAR
Il concept di STAR nasce dall’oscurità.
Non un’oscurità estetica fine a sé stessa, ma quella reale:
paura, caos, consumazione, abbandono.
Ci ispiriamo a città industriali svuotate, a fabbriche gigantesche lasciate a marcire, a muri grigi coperti d’edera, a strutture che un tempo producevano vita e oggi restano immobili, silenziose.
Spazi che raccontano ciò che resta dopo l’eccesso.
In questo scenario, la moda diventa linguaggio.
I nostri capi riflettono superfici rovinate, lavaggi irregolari, texture vive, materiali che sembrano aver già vissuto.
Nulla è pulito. Nulla è perfetto.
Perché è proprio nell’imperfezione che riconosciamo la verità.

Non un’oscurità estetica fine a sé stessa, ma quella reale:
paura, caos, consumazione, abbandono.
Ci ispiriamo a città industriali svuotate, a fabbriche gigantesche lasciate a marcire, a muri grigi coperti d’edera, a strutture che un tempo producevano vita e oggi restano immobili, silenziose.
Spazi che raccontano ciò che resta dopo l’eccesso.
In questo scenario, la moda diventa linguaggio.
I nostri capi riflettono superfici rovinate, lavaggi irregolari, texture vive, materiali che sembrano aver già vissuto.
Nulla è pulito. Nulla è perfetto.
Perché è proprio nell’imperfezione che riconosciamo la verità.
